Gli studenti e le studentesse, coordinata dalla Prof.ssa Isabella Albanese, hanno realizzato il cortometraggio dal titolo “Sciauru di zàgara e fumu di muturi”. L’opera rappresenta un toccante omaggio alla storia, alla memoria e alle lotte dei contadini e dell’intera comunità di Mulinazzo, oggi scomparsa a causa degli espropri per la costruzione della terza pista dell’aeroporto di Punta Raisi “Falcone-Borsellino”.
Il valore aggiunto di questo progetto risiede nel coraggio delle studentesse e degli studenti, capaci di cimentarsi per la prima volta con una lingua a molti di loro sconosciuta e sicuramente da nessuno parlata: il siciliano. Questa sfida linguistica ed espressiva ha permesso di dare voce e autenticità a una pagina fondamentale della nostra storia locale, una storia di grande passione politica e civile.
Il testo è stato liberamente tratto dal libro di memorie di Maria Anna Manzella, che negli anni ’50 dovette emigrare con la sua famiglia, ridotta alla fame dalla perdita dei terreni. Nel cortometraggio, le poesie sono state interpretate con spontaneità e soggettività, accompagnate da immagini evocative che immergono lo spettatore in un’atmosfera d’altri tempi.
Video |> Racconto poetico sulla comunità di Mulinazzo


0